| "Artes, mestieri antichi
e moderni per le vie del Borgo": è stata
e rimane questa la manifestazione “ammiraglia”
del consorzio Terra della Valtiberina. Attraverso
“Artes”, nel settembre del 2007, la nuova
realtà costruita assieme dagli artigiani
facenti capo alle strutture locali di Cna
e Confartigianato Imprese si è presentata
in veste ufficiale dopo l’atto di costituzione
firmato nel febbraio dello stesso anno.
Il successo della prima edizione è stato
trainante per la conferma nel luglio del
2008, quando l’atmosfera tipicamente estiva
ha favorito un eccezionale afflusso di visitatori
(oltre 20.000 in totale) nelle tre serate
di manifestazione, che a sua volta ha registrato
un incremento anche nel numero dei personaggi
coinvolti a vario titolo, ma pur sempre
parte integrante della rievocazione. Con
la terza edizione, quella del 2009, “Artes”
vuole definitivamente consacrarsi fra
gli appuntamenti clou che animano il
centro storico di Sansepolcro e anche la
collocazione di data è divenuta fissa:
il fine settimana che si conclude con la
quarta domenica del mese di giugno,
l’unico del periodo in grado di
garantire l’assenza di sovrapposizioni
con qualsiasi altro evento che si svolge
nel comprensorio toscano dell’Alta Valle
del Tevere. Artes è giunta
alla sua quinta edizione, segno evidente
di una formula che funziona e che anche
quest'anno occuperà per due giorni, il 24
e il 25 giugno, il centro storico di Sansepolcro.
Artes ha in cartellone anche una fitta serie
di eventi collaterali. Venerdì e sabato
atmosfere musicali e danze con gruppi di
tradizione popolare toscana. Il 24 giugno
Sammarcoro di Alberoro e la sera successiva
i Ricomposti di Anghiari. Non mancheranno
la musica degli altri trenta e quaranta
con il maestro Palmigiano, il trasformismo
sui trampoli in piazza Torre di Berta. Via
Aggiunti diventerà un’aia contadina dove
si alterneranno momenti di lavoro dei campi
come la battitura, con vecchi mestieri.
La presenza del moto club il Ferraccio arricchirà
la collezione di vespe e lambrette con auto
d’epoca. Un tuffo nella “dolce vita” sarà
offerto, nel loggiato del Comune, dalla
sartoria Parigi, con la pelletteria Montini,
Tessilnova, i tessuti di Busatti, le merlettaie
del Borgo e le acconciature di Franco. Sarà
inoltre possibile incontrare, camminando
per le vie del centro di Sansepolcro, appassionati
di modellismo, pittori, carrozze ed attori
del teatro popolare con la loro ultima produzione.
Per l’occasione rimarranno aperti il museo
di Aboca e la sede dei balestrieri. |